Gruppo Italiano Attacchi
27 MAGGIO- CIZZAGO(BS)- MANIFESTAZIONE ATTACCHI

 


 

MUSEI   E    BIBLIOTECHE

"Noi tutti sappiamo come l’amore per l’antico possa albergare soltanto in animi sensibili, dotati d’ingegno e cultura, a tale amore pervenuti grazie allo studio profondo della vita di epoche passate attraverso l’interpretazione di testimonianze giunte intatte o per frammenti ancora significativi. Biblioteche e musei sono le grandi case ove è ospitato il passato dell’Uomo: il pensiero conservato in scritti, le opere conservate in reliquiari autentici. In loro assenza, l’uomo sarebbe vissuto soltanto dell’attimo presente, di nulla arricchito che del proprio io. Una condizione che avrebbe soddisfatto proterve coscienze, ma intollerabilmente sconfortato l’uomo comune teso alla conoscenza della propria essenza."

                                                                                                                       Antonio Carlo Vergani

La raccolta di Palazzo Farnese (Piacenza)

Museo della carrozza che ospita 45 pezzi di grande pregio, tra cui una Berlina di Gran Gala realizzata dal carrozziere Cesare Sala di Milano per il re d’Italia nel 1879.  Raccolta iniziata dal Conte Dionigi Barattieri,alla sua morte la collezione passò in eredità al nipote conte Silvestro Brondelli di Brondello che in seguito decise di donarle al Comune di Piacenza. Dopo varie vicissitudini l’amministrazione comunale deliberò l’esecuzione del progetto museale presso il complesso monumentale di Palazzo Farnese.  Museo che può iscriversi a buon diritto fra i più significativi del genere in Italia e in Europa.

http://www.piacenzamusei.it/sezioni

  

Museo delle Carrozze dell’Ottocento  (Verona)

Fra le tante cose che arricchiscono il patrimonio culturale della città di Verona vi è anche il Museo delle Carrozze dell’Ottocento, per la verità poco noto al pubblico. La collezione Veronese che conta circa 48 esemplari messi assieme dal comm. Giorgio Giorgi, incaricato di preparare una sezione dedicata alle carrozze per l’esposizione di Roma nel 1942.
Tale esposizione non ebbe luogo per l’inizio della guerra, cosi anni dopo per l’occasione della celebrazione dei 50 anni della Fiera di Verona la collezione fu donata dal figlio del fondatore, cavaliere del lavoro Antonio Giorgi al comune di Verona,perchè ne facesse un museo. Rimasta per molti anni nascosta al pubblico, in occasione della Fieracavalli 2008, grazie all’intervento del Gruppo Italiano Attacchi in collaborazione con la sovrintendenza della Fiera, sono stati ripresentati al pubblico alcuni dei pezzi più prestigiosi. 

http://www.verona.com/it/Guida-Verona/Museo-delle-Carrozze-dell-Ottocento/

 Museo delle Carrozze d’ Epoca (CODROIPO-UD) 

Il museo delle carrozze inaugurato nel 2006 a San Martino, a pochi passi da Villa Manin, si propone con un patrimonio di 44 vetture d’epoca, finimenti e accessori da viaggio.
Una collezione di Carrozze dei secoli XIX-XX proveniente da un unico proprietario, il collezionista  Antonio Lauda. Notevole la portata per la testimonianza etnografica delle vetture fabbricate dalle più note carrozzerie dell’epoca in Europa e per la varietà delle tipologie in uso. Pezzi di alto pregio quali un British Omnibus, un Coupè a otto molle, un Road Coach, un Phaeton doppio, un Coupè Circulaire e altri si possono ammirare nella struttura ricavata nella ex filanda. Il museo si articola in tre gallerie sovrapposte collegate a tre piani di una torretta centrale, che conserva i caminetti utilizzati per l’allevamento dei bachi da seta
.

 

http://www.comune.codroipo.ud.it/opencms/opencms/release/ComuneCodroipo/vivere/arte_cultura/carrozze/carrozze_immagini/carrozze17.html

MUSEO DELLA CARROZZA ( MACERATA)

Il Museo fu istituito nel 1962 in seguito alla donazione di un gruppo di carrozze e dei relativi equipaggiamenti da parte del   Conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche.
Il suo nucleo originario è costituito da sette carrozze del primo '900, di cui sei sportive e una di utilità: le prime venivano utilizzate in brevi viaggi in città o campagna mentre la seconda addestrava esclusivamente i giovani cavalli al tiro della carrozza.
I modelli erano tra i più in voga all'epoca: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e la vettura utilitaria Skeleton Break, che disponeva di posti, molto ben protetti, solo per i cocchieri ed era imbottita in alcune parti per evitare danni ai cavalli.
E' inclusa nella donazione una ricca serie di selle, tra cui anche una da amazzone, morsi, frustini, briglie, e ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei cavalli nonchè libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d'epoca.

http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/34151CMC0417

Museo Pitrè  ( Palermo)

Per volere dell’etnologo Giuseppe Pitrè, il museo venne fondato nel 1910. Nel 1934 lo Stato cedette la Palazzina Cinese e il Parco della Favorita al Comune di Palermo. Il museo ha sede in una delle dipendenze della stessa Palazzina Cinese, di cui sono visitabili solo alcune sale. Splendidamente arredata e decorata, fu la dimora preferita da Ferdinando III e da Maria Carolina. Pitrè, considerato il massimo studioso delle tradizioni popolari siciliane, raccolse numerosi oggetti della vita quotidiana prevalentemente contadina, tra questi tipici carretti siciliani,  carrozze e portantine.
Due carrozze di gala del Senato palermitano sono ritornate nei saloni espositivi dopo un delicato lavoro di restauro curato dalla Sovraintendenza ai Beni culturali di Palermo, che le ha riportate al loro antico splendore. La più grande riporta il blasone intagliato di casa Statella del Cassaro ed è riferibile al principe don Francesco, pretore di Palermo nel 1794. La seconda riporta lo stemma di casa Filangeri e venne utilizzata nel 1810 dal Pretore principe di Cutò.Attualmente per lavori di ristrutturazione il museo è stato trasferito presso il Palazzo Tarallo.

 

http://www.comune.palermo.it/musei/pitre/           

Museo delle Carrozze (Firenze)

Il museo ospita raffinati esemplari di carrozze in uso alla corte lorense e sabauda fra Settecento e Ottocento e antichi finimenti per cavalli. La carrozza più antica è un coupè settecentesco, di provenienza privata, ma il nucleo principale è costituito da berline del secolo XIX.
Tra queste risaltano la berlina di gala di Ferdinando II di Borbone, quella proveniente dalle scuderie dei Savoia, ma appartenuta al duca di Modena Francesco IV,composta da una cassa in oro ed argento riccamente decorata, e le tre berline in legno scolpito commissionate da Ferdinando III di Lorena.

http://www.polomuseale.firenze.it/musei/carrozze/

Le carrozze di Villa Maser (TREVISO)

Composta di circa trenta carrozze del secolo XIX E XX secolo, la Collezione di Villa Maser offre un panorama  vario ed interessante dei mezzi di trasporto di allora.

Utilizzate nella vita di tutti i giorni quando la trazione animale era l’unico mezzo di spostamento, furono messe in disparte con l’avvento della meccanizzazione. Furono raccolte e conservate dal Conte Luling Buschetti, grande appassionato del mondo dei cavalli, che le restaurò e ne raccolse altre fino a formare una vera e propria

collezione.Attualmente  è ospitata a Villa Maser, unica tra le ville del Palladio, che ha conservato la sua vocazione agricola, dove  è possibile ammirare il tempietto attiguo che contiene un ciclo di affreschi del Veronese e sculture del Vittoria.
Immersa in uno splendido scenario naturale dal 1966 è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

http://www.villadimaser.it/

MUSEE DE LA VOITURE A CHEVAL ( FRANCIA)

Nella graziosa cittadina di Marcigny nella regione della Borgogna del Sud, si trova il “ Musèe de la voiture à cheval” - (Museo delle carrozze).
 Presentate in un’atmosfera da “ Belle èpoque”, 65 vetture fanno bella mostra con attaccati cavalli a grandezza naturale con finimenti e numerosi accessori d’epoca.
Una delle più grandi collezioni Francesi di carrozze che raccoglie “legni” provenienti da: Russia, America, paesi dell’Europa dell’Est, Inghilterra, Francia e Charolais-Brionnais.

 

www.musee-attelage.com 

 

Nel nord dell’Olanda, nella provincia di Groningen, ubicato nella graziosa cittadina di LEEK, si trova il castello di Nienoord nella regione della Frisia settentrionale, adibito a museo dal 1958.
 Il castello museo presenta una collezione di vetture che erano in uso dal diciottesimo al ventesimo secolo, lavora in collaborazione con il Dutch Royal Mews, la collezione Imperiale in Vienna e il Real Museo di Lisbona.
La collezione presenta un cospicuo e vario parco di carri, carrozze, slitte e sijees; i circa 300 pezzi della collezione coprono settori dall’attacco da lavoro, a uso quotidiano, abitativo, da città per finire con le carrozze della nobiltà.

Sul sito internet: www.rijtuigmuseum.nl è possibile visionare i legni della collezione e numerose altre informazioni.   

 

 

Museo delle carrozze a Brüglingen  -  Basilea  Svizzera
  www.hmb.ch 

Carrozze di lusso, carri postali e slitte

Il Museo delle carrozze è il quarto edificio espositivo del Museo storico di Basilea. Si trova sulla ex tenuta Vorder Brüglingen. L’edificio originario di questo granaio bruciò nel 1905 ma fu ricostruito nel 1906.

L’esposizione comprende essenzialmente carrozze e slitte del XIX e XX secolo di proprietà di famiglie basilesi. Carrozze da caccia, dogcart, calessini, coupé e landau sono testimoni dell’alto livello dei costruttori basilesi di carrozze. Carrozze di lusso, veicoli commerciali, carri postali e slitte documentano la circolazione e la mobilità dal XVIII al XX secolo, prima dell’avvento del motore a combustione interna. La visita al museo si combina perfettamente con una passeggiata nel parco e nei giardini della ex tenuta della famiglia Merian e nel Giardino botanico di Brüglingen

 

Il Museo delle carrozze castello di Schönbrunn -Vienna

Nel 1922 il nucleo dell'ex "parco vetture" della corte di Vienna, che comprendeva carrozze da cerimonia, carrozze ufficiali, slitte e portantine della "K.u.K. Hofwagenburg" fu trasferito dalle stalle di corte della Hofburg di Vienna a Schönbrunn, e allestito nella ex cavallerizza d'inverno, riadattata per l'occasione. Fa parte di questa celebre e straordinaria collezione anche la carrozza imperiale che fu costruita probabilmente per l'incoronazione di Giuseppe II nel 1764, e che a partire da quel momento fu utilizzata per diverse incoronazioni regali e imperiali degli Asburgo. La carrozza da cerimonia, riccamente adorna di intagli in legno dorato e pitture di Franz Xaver Wagenschön, veniva trainata da otto cavalli bianchi, ma poiché aveva un peso complessivo di oltre 4000 kg poteva avanzare soltanto a passo d'uomo. Per poter essere trasportata, la carrozza da cerimonia veniva smontata, trasportata di solito per via d'acqua e rimontata sul posto.

Per maggiori informazioni sul Museo delle carrozze rivolgersi all'organizzazione responsabile, Kunsthistorischen Museum (www.khm.at).

 

NATIONAL MUSEUM Apeldoorn:
Le Scuderie del Palazzo HET LOO

Le scuderie di Palazzo Het Loo sono diventate la patria di molti dei carri, carrozze, slitte e automobili appartenenti alla famiglia reale. Quando la Regina è presso castello di Het Loo Oude, alcune di queste vetture vengono ancora utilizzate. I cavalli sono alloggiati in scuderie sulla sinistra che possono ospitare fino a 40 cavalli.
Il complesso stabile, è in grado di ospitare fino a 88 cavalli. Si possono ammirare una carrozza di gala, e una cabriolet di lusso, diverse carrozze sportive, da caccia o di servizio della prima metà del XIX secolo fino all'inizio del XX secolo.

Uno dei veicoli più importanti di questa collezione è il carro funebre bianco, che è stato utilizzato per il funerale del principe Hendrik (1934) e Regina Guglielmina (1962).
Le scuderie dispongono di un gran numero di finimenti cerimoniali decorate con stemmi o corona regale, per attacchi sportivi, caccia o servizio. Ci sono anche accessori come sorprendenti carillon e le campane per le slitte, e una collezione di selle e frustini.

Una vasta collezione di livree per cocchieri, autisti e domestici, antiche e moderne, dà una buona idea delle sfumature di rango e protocollo utilizzate nelle cerimonie

Ulteriori informazioni sul sito: www.paleishetloo.net 

 


Gruppo Italiano Attacchi