Si preannuncia una giornata calda; solo le nuvole, che si sono accalcate dalla sera precedente, permettono di sperare in un po’ di refrigerio, e soprattutto la localizzazione del raduno presso il grande parco secolare di Legnago, nella bassa veronese.

Le locandine, così come l’invito arrivato via mail e condiviso via facebook comunicano che il gruppo A.V.E.L.A., (con il contributo dei volontari della Pro Loco, della ”Pochi ma boni”, del Circolo Ippico 3 Rondini e della ditta Nuova Logistica) ha promosso per la prima volta questa bella manifestazione nella città che sorge sulle rive dell’Adige.

Raduno di carrozze e cavalli a sella, sfilata per le vie della città con bicchiere della staffa in piazza, pranzo e, nel pomeriggio, Concorso di Eleganza e Percorso a tempo per le carrozze e Gimkana per i cavalli a sella.
    All’ora del raduno, camion e trailer si presentano più o meno puntualmente; i cavalli vengono scaricati e legati all’ombra di ippocastani ed alberi di alto fusto dalle dimensioni impressionanti. Le persone che passeggiano nel parco o che si allenano sul bellissimo percorso salute della città, provvisto di spazi segnalati ed attrezzi fissi per gli esercizi ginnici (encomiabile esempio di interesse per la salute della popolazione accordato dalla locale amministrazione) ci osservano interessati….. qualcuno si avvicina per far accarezzare i cavalli dai bimbi incuriositi ed un po’ timorosi. Le carrozze (più di dieci) cominciano a muoversi sul circuito periferico del parco, i cavalli a sella (una cinquantina) si agitano nell’attesa, guardando i loro compagni che sgambano allegramente a ritmo di trotto allungato.

Alle undici ed un quarto si parte! Grande agitazione, abituale, ormai la conosciamo; si avviano per prime le carrozze, seguono i cavalli montati all’inglese e poi quelli montati all’americana che, abituati ad un trotto più contenuto, faticano a tenere il ritmo vivace e restano un po’ indietro un paio di volte. Il ponte sull’Adige che collega le due parti della città viene passato per due volte. L’asfalto scalda gli zoccoli, i cavalli cominciano a sudare, chi per l’agitazione, chi per la temperatura che si alza velocemente senza pietà. Al brindisi in piazza in molti rifiutano di primo acchito i bocconcini offerti per satollare le fauci arse con un bel bicchiere di dissetante succo di frutti esotici… o di prosecchino frizzante… per poi spiluccare i bocconcini in un secondo tempo, una volta sedata la sete. Gli attraversamenti sono regolati egregiamente dai volontari e dagli organizzatori, gli automobilisti, tranne qualcuno, si dimostrano pazienti ed attendono che tutti i cavalli siano sfilati.

Al rientro presso il parco ci attende un ottimo risottino all’isolana, con il tipico tastasal (fatto con la pasta di salsiccia), cucinato veramente con cura; i volontari che servono a tavola sono davvero gentili e si prodigano per accontentarci nel modo migliore; tanta, ma tanta acqua…. gasata o ferma, accompagna il pasto, del buon vino lo rende più appetitoso.

Nel pomeriggio, Ivo Baldisseri insieme con gli organizzatori provvede a stendere il percorso per le carrozze tra gli alberi, non facilissimo e da affrontare con cautela. I concorrenti lo percorrono, con perizia i più esperti, con estrema calma i neofiti. Prima, però, i vari attacchi si presentano dal giudice Baldisseri per la valutazione di Eleganza. Alcuni partecipanti dimostrano di aver raffinato nel tempo il proprio modo di attaccare, di abbigliarsi e di guidare, segno che il partecipare a differenti manifestazioni contribuisce a migliorare il gusto e le capacità. Nel frattempo, in un’altra parte del parco si svolge la gimkana  per i cavalieri, divertente e molto partecipata emotivamente da concorrenti più o meno giovani e spettatori plaudenti. Mentre si procede alle premiazioni, si alza un gran vento portatore di nuvole minacciose, pare stia per arrivare un temporale…. Fuggi fuggi, saluti veloci, baci a distanza per non perder tempo…. Bella giornata terminata…. Lunedì si torna al lavoro!