Egbert Emming a cassetta durante lo stage

Alcuni uomini sono entrati nelle leggende per aver compiuto imprese memorabili;  Egbert Emmink di sicuro č entrato nella leggenda dei guidatori italiani che domenica 21 marzo erano presenti allo stage organizzato dalla SIAT. Personaggio eclettico con l’eterno sigaro in bocca e zoccoli ai piedi, come vuole la tradizione Olandese, questo omone arrivato dalle terre di “Langedijke” per soppesare e distribuire consigli ai guidatori nostrani che seguono, quella filosofia di attaccare cavalli che esprimono  andature alte in eleganza.

La notizia del suo arrivo ha richiamato un folto gruppo di estimatori appassionati, che nonostante la giornata sia iniziata con una leggera pioggerellina, ad essere presenti per cercare di carpire ed apprendere i segreti della sua tecnica di guida. Ogni commento su di Lui č sprecato, occorre vederlo guidare, esprimersi attorno ai cavalli  con  sicurezza e calma, osservare la sua determinazione nel voler raggiungere il risultato di un esercizio, per capirne la portata di questo professionista delle redini lunghe.  Coadiuvato dall’amico di sempre Jan Van Roij, pluricampione Olandese Hackney,  sono stati verificati, redini alla mano i vari equipaggi pervenuti.ENonostante non parli l’italiano, la sua simpatia ha conquistato in pochi attimi tutti i presenti instaurando fin da subito quel clima cordiale che č parte fondamentale di questi eventi. Eventi che la SIAT propone come incontri per accrescere le nozioni tecniche di guida e di lavoro dei cavalli carrozzieri.

             Jan Van Roij