Il Salone internazionale dell'equitazione e dell'ippica , per la prima volta ospite nei padiglioni della Nuova Fiera di Roma , ha entusiasmato il pubblico con tre intense giornate di gare che si sono svolte  dal 9 all’11 aprile.
Convegni a tema, gare di mascalcia, spettacoli animazioni,e, soprattutto,  carrozze  antiche e sportive hanno animato la manifestazione: oltre 1.000 cavalli di tutte le razze e nazionalità all'insegna del divertimento e  dello sport .
Romacavalli, già da questa prima edizione,  ha giocato il ruolo di punto di riferimento internazionale, con particolare riguardo all''area mediterranea che vanta antiche consolidate tradizioni equestri.
Il nutrito  programma di RomaCavalli è stato  incentrato sull'agonismo di livello con eventi che percorrono trasversalmente l'universo della competizione equestre.
Tante razze in mostra: tutte quelle italiane, prima di tutto,.da godere anche in  un settore "verde" ,dedicato alla valorizzazione del territorio. nei padiglioni Country village e Green horse.
Tra le principali competizioni in scena,il barrel racing,il  team penning,il  western pleasure e trail horse, e poi il versatility ranch horse, il rening, le prove agilità, morfologia,il salto in libertà, la monta da lavoro e, molto seguita dal pubblico, la competizione degli attacchi.Nelle tre giornate della manifestazione, le carrozze d’epoca intervenute in gran numero soprattutto dal nord Italia, hanno gareggiato in una incomparabile competizione di eleganza tra gli sguardi ammirati dei presenti.. .

Singoli, pariglie, tiri a quattro, tra carrozze d’epoca e botticelle romane, hanno sfilato lungo i percorsi tra gli applausi del pubblico e le foto degli amanti del bel tempo andato

Non solo eleganza per i bravissimi equipaggi, molti dei quali aderenti all’associazione Gruppo Italiano Attacchi, ma anche abilità sportiva: i drivers si sono cimentati in una prova di coni completata da un ostacolo, molto gradita al pubblico domenicale che affollava gli spalti

.La cerimonia della premiazione , che ha visto sul podio per la prova di eleganza Giuseppe Schiavi    e per la prova di abilità  Giuseppe Angelini , ha preceduto il Gran Galà finale della domenica:

Tutti gli equipaggi hanno calcato il grande Ring ove, al suono del Bel Danubio blu, hanno ancora una volta ricevuto  il plauso degli operatori e del grande pubblico.