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25 aprile, una splendida giornata di sole primaverile e fiammeggiante, forse da lassù, Carino, compagno di avventure in carrozza, ci osservi e soffi lontano le nuvole…..Questa passeggiata nei territori intorno a Canda è stata organizzata per ricordarti, per non scordare il tuo sorriso e la tua voglia di uscire attaccato col tuo avelignese. Tua moglie ed i tuoi tre figlioli, con l’aiuto di un amico, scaricano il tuo cavallo dal trailer, lui ha fretta di scendere, freme, scalpita, si tuffa velocemente all’indietro…. Con calma viene vestito ed attaccato alla vagonnette che lnentamente si avvia per un giro di riscaldamento prima della partenza della carovana di carrozze che sono giunte dai dintorni, da Bergamo, da Modena: sei attacchi di amici del gruppo AVELA che vogliono condividere ancora una volta una giornata con te…..sicuramente la tua famiglia sente la tua presenza e le tue dita scorrono tra quelle della tua compagna seduta al posto di guida, per aiutarla nel filare le redini. |
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Le vetture si avviano lungo le strade della località di Crocetta, per poi inoltrarsi lungo le vie ombreggiate costeggianti il Canal Bianco che lento scorre tra spiazzi di canne, sponde verdeggianti, campi coltivati nei diversi colori primaverili; tra le coltivazioni occhieggiano quelle di colza che tingono la pianura di ampi spruzzi color giallo limone. I due tiri a quattro presenti riempiono l’aria del battere dei ferri sull’asfalto, i cavalli di testa piegano un orecchio indietro alla voce che li incita, le code oscillano al vento leggero come rami di salice, le groppe ondeggiano ritmiche nelle loro rotondità…una cagnolina, piccole orecchie alzate dall’aria, osserva il mondo che le passa di lato dall’alto di una carrozza. Due pariglie ed un tiro singolo di bardigiani trottano festose sui loro piccoli zoccoli che risuonano con ritmo più veloce rispetto a quello degli altri cavalli. Si alza qualche nitrito, ogni tanto un guidatore accelera l’andatura tentando di portare un po’ di scompiglio nel gruppo che si muove tranquillo su sentieri sterrati tra i canali….qualcuno accenna un vecchio canto dei carrettieri…i pescatori sulle rive si girano incuriositi al nostro passaggio, le donne salutano dalle finestre socchiuse, bambini intimiditi ritraggono collo e mani al passare dei grandi animali frementi. |
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Dopo una veloce merenda tra gli alberi in cui tutto ha il profumo ed il gusto dei buoni cibi caserecci, ci si gira per fare ritorno, ancora lungo i canali….Ecco una biscia d’acqua che si allontana velocemente nel rivolo dal riflesso verde….qualche pesce indica la propria presenza lasciando cerchi concentrici al suo boccheggiare in superficie per acchiappare un insetto… I cavalli sono un po’ sudati, non hanno ancora completato il cambio del pelo e quello invernale li ricopre ancora in parte; si rientra al passo, finché il solito dottor Lelio non accenna ad una delle sue abituali ed improvvise accelerazioni al galoppo….allora, sulla via della zona industriale dove non passa anima viva….tutto il gruppo si lascia andare ad un galoppo cadenzato e liberatorio fino al punto d’arrivo ad un centinaio di metri. |
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| Il buon pranzetto che segue, la gustosa millefoglie, un brindisi…. La bella giornata termina con i soliti saluti, abbracci, arrivederci alla prossima occasione; la moglie di Carino, più rilassata che al mattino, sorride e ringrazia per il pensiero dedicato al suo caro congiunto. Le abbiamo donato un’occasione in più per sentirlo ancora vicino, come una volta, vicino a lei, a noi, ai ragazzini che giocano e scherzano tra loro lì accanto, al suo cavallo, compagno di tante avventure | |