Carrozze e Cavalli, un connubio che nasce in tempi antichi per esigenze di trasporto, di spostamenti, di lavoro. Con l’avvento della meccanizzazione per questo binomio è iniziata una fase di decadimento sino alla sua riscoperta quale evento sportivo.
Nato come sport d’elite, ha subito negli anni un allargamento con la pubblicazione del primo Regolamento per i Concorsi di attacchi da parte della F.E.I nel 1969 e le competizioni cominciano a diffondersi seriamente in Inghilterra.
Nel 1970 la Federazione Svizzera organizza a Lucerna la prima competizione internazionale utilizzando il nuovo regolamento. Dopo una piccola prova di forza, lo Show Equestre di Windsor organizzò una competizione internazionale di tiro a 4 nel 1971 e nell’autunno dello stesso anno, gli Ungheresi organizzarono i primi Campionati Europei. La gara di Windsor si rinnovò tutti gli anni e da allora, i Campionati Europei e i Campionati del Mondo si sono svolti in alternanza

All’inizio le carrozze utilizzate per queste competizioni erano dei normali Break costruiti su modello di carrozze d’epoca. Ben presto ci si accorse che per un concorso completo di attacchi della F.E.I la carrozza avrebbe dovuto essere il più elegante possibile per la Presentazione e il Dressage;  per la prova di maratona avrebbe dovuto rispondere a requisiti un po’ diversi.
Più corta e più stretta possibile, con un centro di gravità più basso, di facile accesso per l’equipaggio e avere un peso e una carreggiata che corrispondesse ai regolamenti, trovare un veicolo che possedesse tutte queste caratteristiche non era facile, ognuno iniziò a sbizzarrirsi in soluzioni personali alla ricerca della carrozza ideale.

Aziende specializzate sono oggi in grado di costruire delle carrozze altamente tecnologiche sia per i materiali impiegati sia per le moderne soluzioni meccaniche di derivazione automobilistica.
In questo contesto di continua evoluzione anche i cavalli sono diventati dei super atleti che vengono sottoposti ad allenamenti intensivi, con controlli veterinari molto selettivi per garantire quell’idoneità fisica richiesta nelle varie prove dove devono rendere al massimo delle loro qualità.

Anche i Driver e i Groom che seguono questi Campionati sono diventati dei professionisti di settore impegnati tutto l’anno a seguire le varie gare di un circuito internazionale.